ANTONIO PIGAFETTA

Non c'è nessun vascello che, come un libro possa portarci in paesi lontani, né corsiere che superi al galoppo le pagine di una poesia. È questo un viaggio anche per il più povero, che non paga nulla, tanto semplice è la carrozza che trasporta l'anima umana.
Emily Dickinson

Da Wikipedia

Antonio Pigafetta, anche conosciuto come Antonio Lombardo (Vicenza1492 circa – probabilmente 1531), è stato un navigatoregeografo e scrittore italiano.

La sua importanza consiste soprattutto nell'avere lasciato un dettagliato resoconto del grande viaggio di Ferdinando Magellano, che aveva accompagnato nella sua circumnavigazione del mondo dal 1519 al 1522. La Relazione del primo viaggio intorno al mondo è oggi ritenuto uno dei più preziosi documenti sulle grandi scoperte geografiche del Cinquecento.

Poco ci è noto di Pigafetta, un cavaliere di Rodi rampollo di una delle più importanti famiglie nobiliari di Vicenza e studioso di matematica eastronomia.

Nel 1519, trovandosi a Barcellona al seguito del nunzio pontificio Francesco Chiericati, anch'egli vicentino, sentì parlare della spedizione cheFerdinando Magellano stava organizzando. Grazie alla raccomandazione del nunzio, Pigafetta ottenne da Carlo V il permesso di poter prendere parte al viaggio di circumnavigazione di Magellano come "sobresaliente", vale a dire uomo d'arme, spinto dalla sua curiosità di visitare terre remote.

Imbarcatosi sulla nave ammiraglia Trinidad, inizialmente non fu bene accetto da Magellano ma seppe tuttavia conquistarne gradualmente la stima, tanto da diventare il suo criado (attendente). Il 27 aprile 1521 nel combattimento con gli indigeni dell'isola di Mactan (Filippine) che portò alla morte di Magellano, anche Pigafetta rimase ferito.

In conseguenza della scomparsa di Magellano, Pigafetta assunse ruoli di maggiore responsabilità nell'equipaggio, in particolare gestendo le relazioni con le popolazioni autoctone. La spedizione era tuttavia allo stremo e dovette abbandonare dapprima una delle navi e successivamente anche l'ammiraglia Trinidad troppo danneggiata per proseguire la navigazione. L'ultima nave ancora in grado di reggere il mare, la Victoria al comando di Juan Sebastián Elcano, dopo aver doppiato il Capo di Buona Speranza giunse a San Lucar presso Sivigliadopo circa dieci mesi di navigazione il 6 settembre 1522. Dei sessanta superstiti imbarcati sulla Victoria solo diciotto giunsero vivi a Siviglia; tra loro il Pigafetta, insieme ad un altro italiano, Martino de Judicibus. Leon Pancaldo, altro italiano rimasto sulla Trinidad durante i lavori di riparazione, invece rientrò solo nel 1525.

 

Tra il 1524 e il 1525, Pigafetta scrisse in italiano la Relazione del primo viaggio intorno al mondo con il Trattato della Sfera, le sue memorie sul viaggio, redatte a partire dai suoi minuziosi diari che aveva tenuto nei tre anni di viaggio. Il diario vero e proprio del primo viaggio intorno al mondo venne dato in dono a Carlo V e sparì nel nulla, essendo la corte spagnola molto determinata a cancellare i meriti di Magellano, portoghese, nella prima navigazione intorno al mondo. Di conseguenza Antonio Pigafetta, testimone scomodo di quanto avvenuto durante la spedizione,fu frettolosamente congedato dall'Imperatore.

 

Un'ipotesi sulla data della morte è riportata da Stefano Ebert nel suo libro su Pigafetta, e cioè che il viaggiatore sarebbe morto nel 1527 durante una pestilenza a Viterbo, dove avevano sede temporanea i Cavalieri al cui ordine apparteneva.

Secondo un'ipotesi di Rita Pigafetta, citata da Michela Petrizzelli, è probabile sia morto in combattimento al largo di ModonMesseniaGrecia nel 1531, durante una battaglia navale tra i Cavalieri Ospitalieri dell'Ordine di San Giovanni, a cui Pigafetta apparteneva, e la flotta turca. L'azione è citata nella storia dell'Ordine di San Giovanni di Giacomo Bosio.

 

Vicenza - Monumento a Pigafetta -
Vicenza - Monumento a Pigafetta -